‘Forse Fotografia- Attraverso la traccia’

Forse Fotografia è il titolo dato alla rassegna personale di Mario Cresci, fotografo italiano nato nel 1942 a Chiavari.

La mostra si svolge in tre tappe, partendo dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna il 20 Novembre 2010 (fino al 31 Gennaio 2011), passando per Roma presso l’Istituto Nazionale per la Grafica (dal 24 marzo 2011 al 5 giugno 2011), per finire a Matera presso il Museo Nazionale d’arte Medievale e Moderna.

Il progetto è sorto per iniziativa della Soprintendenza di Bologna e da un’idea di Luigi Ficacci.
A quest’ultimo è stata affidata la curatela della rassegna, in collaborazione con il fotografo, con Maria Francesca Bonetti, con Maria Antonella Fusco e con Marta Ragozzino.

L’esposizione è stata prodotta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo di altri enti locali pubblici e privati.
Nelle differenti tre sedi la rassegna è stata realizzata rispettivamente dalla Sopraintendenza per i Beni Artistici Storici ed Etnoantropologici di Bologna, dall’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma e dalla Soprintendenza per i Beni Artistici Storici ed Etnoantropologici della Regione Basilicata.

Le esposizioni fotografiche sono alquanto insolite. Esse, infatti, sono costituite da una parte comune che si ripete in tutte le città e un’altra che cambia a seconda del sito d’accoglienza.
I lavori della sezione specifica sono stati realizzati da Cresci appositamente per la sede espositiva.
Per la sezione romana l’artista ha puntato sul fascino storico della città eterna, quindi Fontana di Trevi adagiata su Palazzo Poli (sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica) e il patrimonio della Calcografia con matrici, disegni e fotografie.

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‘Forse Fotografia’ è il titolo dato alla rassegna personale di Mario Cresci, fotografo italiano nato nel 1942 a Chiavari. La mostra si svolge in tre tappe, partendo dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna il 20 Novembre 2010 (fino al 31 Gennaio 2011), passando per Roma presso l’Istituto Nazionale per la Grafica (dal 24 marzo 2011 al 5 giugno 2011), per finire a Matera presso il Museo Nazionale d’arte Medievale e Moderna. Il progetto è sorto per iniziativa della Soprintendenza di Bologna e da un’idea di Luigi Ficacci. A quest’ultimo è stata affidata la curatela della rassegna, in collaborazione con il fotografo, con Maria Francesca Bonetti, con Maria Antonella Fusco e con Marta Ragozzino. L’esposizione è stata prodotta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo di altri enti locali pubblici e privati. Nelle differenti tre sedi la rassegna è stata realizzata rispettivamente dalla Sopraintendenza per i Beni Artistici Storici ed Etnoantropologici di Bologna, dall’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma e dalla Soprintendenza per i Beni Artistici Storici ed Etnoantropologici della Regione Basilicata. Le esposizioni fotografiche sono alquanto insolite. Esse, inf
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atti, sono costituite da una parte che si ripete in tutte le città e un’altra che cambia a seconda del sito d’accoglienza. I lavori della sezione specifica sono stati realizzati da Cresci appositamente per la sede espositiva. Per la sezione romana l’artista ha puntato sul fascino storico della città eterna, quindi Fontana di Trevi adagiata su Palazzo Poli (sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica) e il patrimonio della Calcografia con matrici, disegni e fotografie.

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