‘Il Giardino Segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi.’

Il Giardino Segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi.’ sarà ospitato fino al 20 febbraio dall’ex Convento di Santa Scolastica di Bari.

La rassegna, iniziata il 21 gennaio, espone i lavori artistici realizzati negli cinquant’anni ed appartenenti alle collezioni private baresi.

Curata da Lia De Venere in collaborazione con Antonella Marino (coordinamento di Giustina Coda), l’esposizione è stata promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e finanziata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia nell’ambito del P.O. FERS Puglia 2007-2013- Asse IV- Linea di intervento 4.3.

L’evento si è tenuto anche grazie all’importante apporto della Provincia di Bari, al contributo di Marino Automobili dal 1953 e al sostegno della Delegazione di Bari del FAI.

I protagonisti della mostra sono circa 70 artisti, sia italiani che stranieri, selezionati in oltre dieci collezioni.
Per la prima volta nella regione pugliese beni di proprietà privata sono stati mostrati in un luogo pubblico in un numero così considerevole. Il tutto, tra l’altro, con il sostegno delle istituzioni.

I dipinti, le fotografie, le sculture, le installazioni e i disegni presentati rappresentano un campionamento importante dei lavori creati dagli anni ’60 dello scorso secolo fino ad oggi.

Pittori, scultori e fotografi che appartengono a svariate tendenze e generazioni. Alcuni già noti ai cultori dell’arte e presenti nei manuali di storia dell’arte, altri ancora meno conosciuti.

Le opere sono state suddivise in sei nuclei tematici a seconda delle similarità linguistiche o iconografiche: ‘Presenze’, ‘In & Out’, ‘la misura concettuale’, ‘Objects’, ‘Natura e oltre’, ‘Tra forma e informe’.

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