‘Since September 1936’: la nuova opera di Beast

Beast colpisce ancora!

L’estroso artista di strada prende di mira di nuovo il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi.

Precedentemente l’aveva fatto modificando alcuni scatti che ritraevano il cantante John Lennon e la moglie Yoko Ono.
Al posto del volto e dei famosissimi occhialini del cantante inglese, scomparso prematuramente nel 1980, figurava quello del Premier italiano.

Evidentemente Beast manifestava così in maniera ironica ed artistica la sua avversione ad una linea politica che non condivide.

Attraverso le sue note incursioni di ‘guerilla art’, l’artista fa di nuovo parlare di sé.
Qualche giorno fa, infatti, Milano è stata ancora una volta luogo delle manifestazioni dell’anomalo artista urbano.

Nel capoluogo lombardo, e precisamente in Largo Cairoli, è stato esposto il nuovo frutto artistico di Beast.
Sempre con la tecnica della ‘guerrilla art’, la quale adopera gli strumenti dell’advertising e della comunicazione pubblicitaria per fornire una narrazione “altra”, sono stati realizzati dei totem.

Questa volta viene raffigurato il volto del Presidente del Consiglio unito a un corpo di un neonato, il quale è a sua volta adagiato su un bebè dall’identità sessuale indefinita.
La bizzarra opera d’arte porta il titolo “Since September 1936”, con evidente richiamo al mese e all’anno di nascita del Premier.

Un chiaro e sottilissimo gioco linguistico attraverso il quale l’artista di strada ironizza su anni di scandali pubblici e privilegi privati del Cavaliere.

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!