“Da Fattori a Casorati. Capolavori dalla Collezione Ojetti”

Giuliano Matteucci, grande cultore della pittura italiana dell’Ottocento, ha fondato il Centro Matteucci per l’Arte Modena di Viareggio che si prefigge il compito di indagare, documentare e presentare l’arte moderna, soprattutto quella tra i secoli Otto e Novecento, rivalutandone il collezionismo d’epoca. Il 25 giugno si è dato il via ad una mostra-manifesto dell’attività svolta da questa nuova associazione culturale.

La rassegna ha alle spalle un duro lavoro di raccolta e di ricomposizione della collezione che il famoso scrittore e critico Ugo Ojetti (nonché responsabile delle pagine culturali del Corriere per trent’anni) aveva riunito nella strordinaria villa Il Salviatino sui colli di Settignano. Purtroppo dopo la morte dello scrittore, la sua collezione fu definitivamente frammentata a causa della trasformazione della villa in albergo. Così le opere d’arte e il grande archivio sono stati consegnati in momenti e ad acquirenti diversi, rendendo difficile scoprire e riunire l’intera raccolta artistico-documentaria. La mostra, dal titolo “Da Fattori a Casorati. Capolavori dalla Collezione Ojetti” è aperta al pubblico ancora per due giorni chiudendo i battenti il 12 settembre per riaprirli dal 25 settembre al 28 novembre nella Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Tre i punti fondamentali intorno ai quali si sviluppa l’esposizione: tele di Giovanni Fattori, di cui sono esposti capolavori dalle tavolette macchiaiole ai grandi paesaggi postumi; ritratti e nature morte di Oscar Ghiglia e sculture di Libero Andreotti. Questi ultimi furono i due artisti che più di tutti furono vicini a Ojetti nei primi decenni del Novecento, periodo durante il quale iniziò proprio questa straordinaria collezione.

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