Anish Kapoor torna a Milano con ‘Dirty corner’

Anish Kapoor ritorna a Milano, dopo la mostra che inaugurò la Fondazione Prada nel 1995.

La rassegna meneghina è iniziata il 31 maggio scorso e ha a disposizione due sedi: Rotonda di Via Besana e Fabbrica del Vapore.

Le date previste per il termine dell’esposizione variano a seconda dei luoghi ospitanti: nel primo la rassegna finirà il 9 ottobre 2011 e nel secondo l’8 gennaio 2012.

La rassegna, articolandosi in due spazi espositivi distinti, richiede il pagamento di due biglietti oppure di uno cumulativo.
Nella prima sede, Rotonda di via Besana, si possono ammirare sette lavori sei dei quali realizzati in acciaio lucidato ad effetto specchio che si muovono circolarmente.
Le opere sono posizionate tra i bracci dell’ex- chiesa di San Michele intorno a una grande installazione circolare (12 metri di diametro) riempita di cera rossa, dal titolo My Red Homeland (2003). Un braccio meccanico muove lentamente la massa cerata, la quale impercettibilmente cambia e acquisisce nuove forme.

Il resto delle opere sono esposte nella Cattedrale de la Fabrica del Vapore, da poco inaugurata.
Gli spazi della Cattedrale sono stati studiati dall’artista di origini indiane, il quale ha ideato e realizzato un lavoro proprio per la sede.

L’opera, dal titolo Dirty corner, consiste in un tubo d’acciaio cor-ten lungo 60 metri e con un diametro di 3 metri.
Lo spettatore ha la possibilità non solo di ammirare il mastodontico capolavoro, ma anche di addentrarsi in un buio quasi totale.

La rassegna è stata prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Assessorato Sport e Tempo libero.

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!