Arte in Autostrada, nasce il Plessi Museum sulla A22 al Passo del Brennero

Aerei, treni, autostrade, ‘mezzi’ di trasporto per ‘mezzo’ dei quali il mondo è capace di unirsi, proprio come l’arte, che avvicina sensibilità del nord e del sud, dell’est e dell’ovest in un unico incontro, quello con l’opera d’arte. Se Parigi decolla dall’aeroporto Charles De Gaulle ammirando le opere di grandi artisti che periodicamente ‘sfilano’, i treni metropolitani di Napoli corrono lungo l’arte dei nomi più importanti dell’arte contemporanea, l’Autostrada A22 non è da meno: dal prossimo 21 giugno sarà inaugurato un Museo in autostrada, il Plessi Museum, il primo esempio al mondo di spazio museale in autostrada.

Nascerà al Passo del Brennero, Bolzano, proprio nel punto in cui c’era la dogana tra Italia e Austria, uno dei punti più carichi di simbolismo storico, luogo di separazione tra mondo latino e germanico con l’entrata in vigore del trattato di Schengen alla fine della prima guerra mondiale, ora luogo d’arte comune di connessione tra mondo mediterraneo e mitteleuropeo, di connessione tra coscienze. La struttura del Plessi Museum è stata progettata da Carlo Costa, misura circa 13.000 mq e si presenta perfettamente in armonia con il paesaggio circostante, le pareti vetrate dell’edificio ne sono il simbolo. Al suo interno c’è la sede espositiva dedicata ad uno dei maestri italiani più amati e famosi a livello internazionale: Fabrizio Plessi, istallazioni video, sculture, presenze grafico-pittoriche, il tutto ruotante attorno al tema guida di gran parte dell’arte di Plessi, il tema dell’acqua.

L’artista ha inoltre disegnato gli interni della struttura destinati ad ospitare anche un punto ristoro, un centro convegni e risultando, in fine, una vera e propria area di servizio con il valore aggiunto, ed unico nel suo genere, di un ‘servizio’ culturale.

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