“Botticelli verso Matisse”, capolavori da tutto il mondo per un ricchissimo percorso sull’evoluzione del ritratto e della figura

La più grande storia della pittura dal Quattrocento al Novecento raccontata con enorme successo a Vicenza nella mostra “Raffaello verso Picasso”, continuerà a profondere bellezza a Verona con “Botticelli verso Matisse” dove il cuore dell’esposizione veronese resta fondamentalmente lo stesso di quella vicentina tranne per alcune opere rientrate ed altre sostituite.

Così “Botticelli verso Matisse” raggruppa un centinaio di favolosi capolavori di pittura dal Rinascimento al Novecento, opere provenienti dai più importanti Musei del mondo. Una simile concentrazione di capolavori serve a mostrare come l’evolvere degli stili artistici abbiano influenzato nel corso sei secoli la rappresentazione del ritratto e della figura, che dal senso di una ‘perfezione delle forme’ giunge fino alla ‘rottura della forma’ della ricerca cubista.

Immagini celebri tra sacro e profano, quotidiano e celebrazione, raccontano questo percorso. Le opere solo presentate in 4 sezioni che seguono un ordine tematico non cronologico.

La prima sezione titolata “Il Sentimento Religioso” si concentra sulle forme che il volto ed il corpo assumono nella rappresentazione dei vari aspetti della spiritualità, delle smorfie di dolore, il corpo martoriato dalla Passione, al trasporto estatico e il rapimento mistico. Tra gli autori di questa sezione: Caravaggio, Bellini, Guercino, Tiepolo, Tintoretto, Bosh, Veronese, Botticelli, El Greco, Manet, e tanti altri.

La seconda sezione “La Nobiltà del Ritratto” presenta una serie di ritratti come raffigurazione dei volti della nobiltà e della borghesia dal Quattrocento al Novecento, tra gli autori: Gentile, Van Dyck, Rubens, Velàzquez, Sargaent ed altri.

“Il Ritratto Quotidiano” è il titolo della terza sezione, probabilmente una delle più interessanti, che sposta l’attenzione dal ‘Ritratto come celebrazione di stato’, trattato nella seconda sezione, al ‘Ritratto come indagine e raffigurazione della psicologia umana’, i personaggi sono raffigurati nella loro quotidianità, con i loro sguardi ed espressioni che ne mostrano i moti dell’anima, gli autori di questa sezione: Tiziano, Degas, Gaugin, Renoir, Courbet e molti altri.

L’ultima sezione, “Il Novecento. Lo Sguardo Inquieto”, si focalizza sul rapido e drammatico mutamento che nell’arco di tre secoli porterà alla nascita delle avanguardie e al radicale mutamento del modo di rappresentare volto e figura umana attraverso la pittura. Partendo da El Greco e la sua ‘rottura della forma’, passando per l’impressionismo francese, arrivando all’espressionismo di Munch, al cubismo di Picasso, fino alle sperimentazioni di Giacometti, Bacon, Freud.

La ricchissima mostra “Botticelli verso Matisse” è fruibile fino al 1 aprile presso Palazzo della Gran Guardia, Verona.

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