Brescia tra antico e contemporaneo, dal Tempio Capitolino al “Novecento mai visto”

 

La città di Brescia racconterà un’importante spaccato della sua storia contemporanea con degli eventi che partono dal suo glorioso passato. Lo sfondo del ‘racconto’ sarà il Capitolium, o Tempio Capitolino, che costituisce il più importante edificio romano presente in Lombardia la cui costruzione è da attribuire a Vespasiano, restaurato e restituito al suo antico splendore, da questo marzo ha riaperto le porte al pubblico e lo ha fatto in modo spettacolare: con un allestimento multimediale, realizzato dai videoartisti di Studio Azzurro, che racconta la sua storia attraverso un percorso suggestivo, infatti il visitatore sarà accompagnato all’interno dell’antico Tempio da suoni, luci, immagini, atmosfere quasi originarie.

Oltre ‘l’antico’, presso le sale del Museo di Santa Giulia, invece, fino al 30 giugno, si potrà ammirare la mostra “Novecento mai visto”, che rilancia Brescia nel contemporaneo con due percorsi espositivi: capolavori dalla Daimler Art Collection from Albert to Warhol to now che raccoglie ed esibisce una delle collezioni d’arte più importanti d’Europa, la collezione Daimler che conta capolavori di numerosissimi artisti internazionali, un percorso che spazia dai classici dell’Arte Astratta, del Costruttivismo e dell’Arte Concreta, alle tendenze minimaliste e concettuali fino ad arrivare ai giorni nostri e ai lavori su commissione dedicati all’automobile; e Da de Chirico a Cattelan e oltre, che raccoglie opere provenienti da collezionisti pubblici e privati bresciani.

Il progetto tra l’antico e il contemporaneo della città di Brescia è curato da Renate Wiehager, direttrice della Daimler Art Collection, grazie agli enti promotori Comune di Brescia e Mercedes-Benz Italia.

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