Diamo voce all’ “invisibile”

È appena cominciata a Roma un’interessante mostra fotografica nata dal progetto di Sheila McKinnon, curato da Victoria Ericks.

La McKinnon, fotografa e giornalista canadese che vive ormai da molti anni in Italia, dà voce con le sue foto a tutte quelle donne che non sono neanche prese in considerazione nella loro società.

Da qui nasce il titolo del suo progetto, ossia “Born Invisible”, che vuol dire appunto “nata invisibile”.

Gli scatti raccolti da McKinnon riprendono donne nelle quali chiunque può rivedere la propria situazione.

Donne oppresse dal silenzio, quello che è stato loro imposto e che le ha rese vittime manovrate da qualcosa di più grande.

Sempre in discussione il ruole delle donne nella società. Da non sottovalutare il fatto che anche nei paesi in cui le figure femminili possono essere comunque considerate emancipate e con gli stessi diritti degli uomini, esse vanno spesso e volentieri soggette al giudizio di chi vive immerso nei pregiudizi.

Interessante la scelta dei colori, molto forti, che richiamano l’attenzione di chi osserva le immagini su alcuni dettagli delle figure.

La mostra, che si tiene al Museo di Roma in Trastevere, prevede anche un video di presentazione all’ingresso e un libro, per chi eventualmente fosse interessato ad approfondire l’argomento.

Tags: , , , ,

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!