Dipinti ‘vino su tela’, l’arte di Vincenzo Reda

 

Nel corso della storia dell’arte, le viti, le bottiglie di vino, i calici, il vino stesso, sono spesso stati oggetto di ispirazione per i dipinti dei grandi artisti, questa volta a tinteggiare è proprio il vino, è la peculiarità dell’arte di Vincenzo Reda che dal 1993 ha iniziato a dipingere su carta, su tela, su pareti come murales, in istallazioni su cristallo, con un sopporto insolito, non i classici colori a tempera, ad olio, ma con il vino, con tutti i suoi colori, sfumature e singolarità olfattiva.

Calabrese di nascita, torinese di adozione, Vincenzo Reda è un artista fantasioso ed ironico, come si evince anche dalla presentazione che scrive di sé sulla sua pagina web, si racconta per figure retoriche, per Litote, e si dichiara affascinato dai grandi maestri quali Raffaello e Van Gogh. Reda ha esposto in moltissime città italiane ed estere, molte sue opere sono in mostra sulle pareti di successivi ristoranti, la sua arte oltre ad avere un significato ha anche un odore, quello dei suoi vini preferiti che dai calici finiscono sui pennelli, dal Bordeaux al Lambrusco, dal Barbara d’Asti al Bourgogne e tantissimi altri, tutti caratterizzati da un colore che varia dal rosso rubino, al risso granato, al rosso aranciato, colori quasi interattivi poiché su tela assumono nel tempo variegate tonalità cromatiche, mentre per le sfumature utilizza la grappa, “Ogni vino ha un suo colore –afferma l’artista- io cerco di scoprire ogni dettaglio partendo anche dalla approfondita conoscenza delle vigne che l’anno prodotto”.

I soggetti delle opere dell’artista sono in particolare degli originali calici di vino dalle molteplici sfumature rossicce, arancio, violacee.

Così il vino, da sempre carico di simbolismo, dalla religione che lo ha rappresentato come il sangue di Cristo nell’ultima cena, alla mitologia antica che lo ha personificato come emblema del divertimento, dell’inibizione nella figura di Dioniso, non dà più solo ‘sapore’ alla storia, o ai luoghi dove si beve, ma dà ‘colore’ diventando materia per dipingere.

Attualmente il ristorante ‘li Jalantuumene’, ubicato a Monte Sant’Angelo, Foggia, fa da cornice ai quadri di Reda esponendoli sulle pareti della location quasi ad accompagnare le portate.   

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