Enrico Baj “Bambini, Ultracorpi & Altre Storie”

Milano, come autorevole centro dell’avanguardia internazionale del secondo dopoguerra, diventa oggi teatro ideale per una mostra presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro che omaggia uno degli artisti protagonisti degli anni ’50, Enrico Baj, pittore, scultore, anarchico italiano.

La mostra, fruibile fino al 20 dicembre, intitolata “Bambini, Ultracorpi & Altre Storie” è anche un’occasione per ricordare l’artista a 10 anni dalla sua scomparsa.

Nel 1951 Baj, a quattro mani con Sergio Dangelo, fondò il ‘Movimento Nucleare’, “L’intento della nuova formazione è quello di reinventare la pittura disintegrandone le forme tradizionali. Nuove forme dell’uomo possono essere trovate nell’universo dell’atomo e nelle sue cariche elettriche”, sono dipinti carichi d’energia quelli di Enrico Baj, con la sua arte egli azzarda risposte al dramma esistenziale di quegli anni ricchi di contrasti, ecco che dinamismo, impiego di tecniche diverse, dal dripping al collage, caratterizzano i suoi capolavori, mentre risentono del Surrealismo, Dadaismo, dello spirito di Alfred Jarry con il suo teatro dell’assurdo; un’arte dove giocano Bambini insieme ad Ultracorpi e dove si raccontano Altre Storie.

L’esposizione ricostruisce il ruolo artistico di Baj negli anni ’50 e lo fa attraverso un gruppo di opere ed una serie di documenti rari come disegni, fotografie, lettere, manifesti, riviste, cataloghi, affiches.

La mostra è a cura di Flaminio Guardoni e realizzata in collaborazione con Roberta Cerini Baj e l’Archivio Enrico Baj.

Ad accompagnare la rassegna, il secondo numero dei “Quaderni della Fondazione Arnaldo Pomodoro”.

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