Fotografie per Caravaggio

Forse non ci si crede o forse si è quasi stupiti dall’audace accostamento fotografia- tele caravaggesche… ma tutto questo è vero e si può ammirare dal 24 luglio fino al 29 agosto prossimo a Porto Ercole (GR), proprio durante le celebrazioni del quadricentenario della morte di Caravaggio. A proporre l’originale progetto è stato il fotografo Giuseppe Zanoni con la collaborazione della giornalista tedesca Annegriet Camilla Spoerndle e all’architetto Giacomo Pietrapiana.

La mostra vedrà in esposizione otto opere del pittore cinquecentesco reinterpretate in fotografia contemporanea, ma senza che siano pregiudicate le luci e la struttura originaria dei capolavori. Il fotografo di Porto Ercole è stato temerario anche nella scelta dello strumento con il quale realizzare la mostra fotografica: praticamente la prima storica macchina fotografica, ovvero il banco ottico a lastre, senza utilizzare nessuno strumento digitale.

Così Zanoni spiega le motivazioni del suo lavoro: ”Io sono nato dove Caravaggio e’ morto e sono sempre stato affascinato dalla potenza fotografica dei suoi quadri, dei suoi modelli e dei giochi con le luci e le ombre. Gli studi scientifici della dottoressa Roberta Lapucci hanno poi confermato e catalizzato la mia idea sul Caravaggio fotografo. Cosi’ abbiamo cominciato a sviluppare le prime idee sulle opere”. L’elaborazione del progetto ha, inoltre, interessato anche molti abitanti della terra d’origine del pittore toscano tra studenti, pensionati, maestre, pescatori, mamme e nonni poiché ”Come Caravaggio anche noi volevamo lavorare con la gente del popolo e siamo tutti molto contenti del prodotto finale” come ha sostenuto la Spoerndle. Il lavoro svolto, oltre alla mostra fotografica, ha dato origine anche ad un catalogo.

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!