Gaudì in mostra a Roma e Città del Vaticano

In Città del Vaticano e in tutta Roma, nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, si celebra la rassegna intitolata ‘Gaudì e la Sagrada Famiglia, arte scienza e spiritualità’. Un’importante mostra incentrata sul capolavoro di Antonio Gaudì. È in occasione del completamento delle navate, che ha permesso il titolo di ‘Basilica’ assegnato alla monumentale opera dell’architetto catanano nel novembre del 2010 da Papa Benedetto XVI, che è nata l’idea di portare a Roma, nel braccio di Carlo Magno in Vaticano, la mostra dedicata a Gaudì e alla sua ‘Sagrada Famiglia’.

La mostra occupa una superficie di 800 metri quadrati ed è composta da fotografie, audiovisivi, plastici, ed opere originali di Gaudì provenienti dal Museo del Tempio della Sagrada Familia, dal Museo di Storia della Catalogna, dal laboratorio e archivio della Sagrada Familia e dall’archivio fotografico di Triangle Postals Sl.

Gaudì e la Sagrada Famiglia, arte scienza e spiritualità’ si articola in cinque sezioni:

la prima, dal titolo ‘Gaudì e la Sagrada Familia‘ è dedicata alla storia e alla vita dell’architetto catalano attraverso cronologie illustrate, accompagnate da un busto originale, dello scultore Subirachs, di Gaudì. La seconda sezione, dal titolo ‘Altri edifici di Gaudì’, è dedicata alle altre opere architettoniche realizzate da Gaudì tra il 1883 e il 1912, quasi tutte a Barcellona. La terza sezione, ‘Tecnologia nella Sagrada Familia’, mostra, attraverso video e plastici, come l’architettura di Gaudì possieda presupposti a base scientifica al di là dell’apparente stravaganza dei suoi capolavori. La quarta sezione, dedicata alla ‘Spiritualità‘, sottolinea come tutti gli elementi presenti nella monumentale Basilica, al di là della loro componente architettonica, facciano riferimento al messaggio cristiano. La quinta sezione è dedicata alla ‘Sagrada Familia oggi’, attraverso un video si ripercorrono i momenti salienti della cerimonia tenuta da Benedetto XVI che dichiarò la ‘Sagrada Familia’ Basilica minore.

La mostra è aperta al pubblico dal 24 novembre al 15 gennaio 2012

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