Giorgio De Chirico racconta e si racconta dalla Puglia alla Toscana

 

L’arte di Giorgio De Chirico questa estate viaggia dalla Puglia alla Toscana, diventa un prezioso contributo al turismo di due luoghi che fino alla fine di settembre ne omaggiano il genio: Otranto e Montepulciano.

A Montepulciano presso la Fortezza sono state raccolte 68 opere del maestro, 44 dipinti, 7 sculture, 17 lavori su carta, attraverso le quali si ripercorrono 50 anni della produzione artistica di De Chirico. La mostra titolata “Giorgio De Chirico. Il ritratto – Figura e Forma” tra le opere più significative presenta i Ritratti ed Autoritratti nonché i famosi soggetti cari all’artista: i manichini.

Al Castello Aragonese di Otranto, grosso contenitore culturale che ha accolto il successo delle mostre dedicate a grandi nomi come Dalì, Mirò, Picasso, Warhol, viene offerto invece un percorso che comprende 11 dipinti a olio, tre sculture, oltre 30 disegni, acquerelli e grafiche. “Giorgio De Chirico, mistero e Poesia” è il titolo della mostra pugliese, anche qui si affrontano i temi e soggetti cari dell’artista all’insegna della sua più grande passione quella per la Metafisica. “Che cosa amerò se non ciò che è metafisica?”, si legge su una delle sue famose epigrafi, De Chirico, da sempre affascinato dal mistero, dall’enigma, dalla classicità, riteneva che la Metafisica fosse quella verità che si cela dietro ad ogni soggetto, ma visibile solo da chi riesce a ‘vederla’ oltre il contesto solito. Nelle sue opere, difatti, la figura umana è quasi inesistente, sostituita da calchi i gesso, manichini, e come sfondo un mondo classico del tutto personale che risponde ad un’altra delle sue epigrafi “Sono un pittore classico”. Presenti anche una serie di eventi collaterali come la rassegna “Metafisica a sud” che offre la possibilità di inedite esplorazioni del territorio pugliese guidati dalla visione pittorica di De Chirico.

Tags: , ,

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!