“I tarocchi di Sola Busca”, il più antico e completo mazzo di tarocchi

Il gioco dei tarocchi, noto inizialmente come “Triumphi” nacque come un gioco “intellettuale”, infatti non veniva sanzionato dalle leggi che vietavano il gioco d’azzardo, ma era considerato alla stregua di un comune gioco di carte. Fu nel ‘700, in particolar modo in Francia, che le carte dei tarocchi iniziarono ad essere usate con una valenza divinatoria. In Italia risulta documentato a partire dalla metà del 1400, soprattutto in aria ferrarese. Il primo mazzo di tarocchi italiano completo esistente al mondo, quindi anche il più antico, è noto come “mazzo Sola Busca” dai nomi dei possessori, gli eredi di Sola Busca, e rappresenta uno straordinario prodotto dell’umanesimo italiano, periodo storico incentrato sulla “figura umana”, quindi di massima fiducia per le capacità creatrici dell’uomo.

Nel 2009 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, esercitando il diritto di prelazione, ha acquistato il mazzo di tarocchi Sola busca e l’ha destinato alla Pinacoteca di Brera la quale già conservava un gruppo di 48 carte parte di un prezioso mazzo tardo-gotico cosiddetto “mazzo Brambilla”.

Già da novembre 2012 e fino al 7 febbraio 2013 presso la Pinacoteca di Brera è possibile visitare una mostra dedicata ai tarocchi Sola Busca, l’esposizione intende presentare al pubblico questa importante acquisizione, indagandone il contesto culturale, le probabili fonti, la complessa iconografia, lo stile, la datazione ed identificandone l’artista che li ha realizzati, tutti gli aspetti di questo “completo”, di questo “unicum”, ed i suoi elementi artistici di rarità, pregio, valore mai approfonditi e sviscerati dalla critica.

Questa mostra è solo la prima parte di un importante ciclo sui tarocchi che proseguirà fino all’anno nuovo. Infatti da febbraio ad aprile 2013, sempre presso la Pinacoteca di Brera, sarà allestita la seconda mostra dedicata all’altro prezioso mazzo di tarocchi del XV secolo, appartenente alle collezioni del Museo, dal titolo “i tarocchi Bembo”.

Seguiranno altre iniziative per tutto il 2013.

Per agevolare le visite di questo ciclo di mostre alla Pinacoteca, è stato istituito un abbonamento al costo di 22 euro, che permetterà l’accesso a tutte le mostre del Museo fino all’ultima iniziativa programmata per il dicembre 2013.

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