I TOMMASI Pittori in Toscana dopo la ‘macchia’

Dal 24 luglio (inaugurazione il 23 luglio) fino al 2 ottobre presso le sale del Castello Pasquini, a Castiglioncello (Livorno), verrà proposta la mostra intitolata “I TOMMASI Pittori in Toscana dopo la ‘macchia’ ”.

La curatela della rassegna è stata affidata a Francesca Dini, mentre la promozione espositiva è stata fortemente voluta dal Comune di Rosignano Marittimo, per mezzo del Centro per l’arte Diego Martelli.

La mostra è dedicata interamente alla dinastia dei Tommasi, livornese di nascita.
I soggetti dell’esposizione sono di cultura macchiaiola, ma al contempo legati particolarmente alla figura artistica di Silvestro Lega del quale Angiolo e Ludovico furono allievi.

La rassegna offrirà allo spettatore un ottimo e completo excursus sulla pittura toscana.
Si partirà dalla figura tardo-macchiaiola di Adolfo Tommasi (Livorno 1851- Firenze 1933), il quale fu uno dei maggiori habitué della Villa Martelli a Castiglioncello.

L’esposizione continuerà mettendo in risalto i lavori di Angiolo (Livorno 1859- Torre del Lago 1923), uno dei protagonisti della scuola di Torre del Lago.
Si concluderà, poi, con la figura post-macchiaiola e, quindi, novecentesca di Ludovico (Livorno 1866- Firenze 1941).

La rassegna consta di circa 70 dipinti, per la maggior parte provenienti da collezioni private. Per questo motivo le opere esposte, solitamente inaccessibili, acquistano ancora più valore.

Il Cenacolo di Bellariva, uno dei momenti più celebri dell’agiografia relativa ai macchiaioli, è alla base dell’intero percorso espositivo.

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