“Il bel dipingere, Dipinti e disegni emiliani dal XV al XIX secolo”

Per il ventesimo “Incontro con la pittura”, tradizionale evento autunnale, la Galleria Fondarico, Bologna, quest’anno ha deciso di organizzare una mostra dal titolo “Il bel dipingere. Dipinti e disegni emiliani dal XV al XIX secolo”. L’esposizione è visitabile da ottobre al 22 dicembre presso la nuova sede di Palazzo Pepoli Bentivoglio, prestigioso edificio cinquecentesco. La gallerista bolognese Tiziana Sassoli, da sempre affascinata dai grandi maestri del passato spesso trascurati dalle masse, si impegna per presentare al pubblico un corposo numero di dipinti e disegni realizzati da artisti attivi tra il ‘400 e l’800, pittori bolognesi ed emiliani perché la rassegna risulti un omaggio all’arte gloriosa di questa regione che ne è stata la culla.

La mostra copre un periodo artistico molto ampio. Si parte dalla prima metà del ‘400 con la tavola del Maestro di Castrocaro, il ‘500 è rappresentato dal dipinto di Nicolò Pisano, in apertura del ‘600 si colloca la tela di Antonio Caracci, il paesaggio classico di Andrea Donducci. Nella corposa gamma di opere del XVII secolo spicca il dipinto di Guido Reni, interprete del classicismo bolognese, accanto al quale figurano alcune opere dei suoi alunni. A raccontare la scuola bolognese sono i dipinti di Francesco Albani, Sisto Badalocchi, Giovanni Girolamo Bonesi, Giovanni Maria Viani. Tra le opere su carta è presente un importante nucleo di fogli di Donato Creti, disegnatore attivo tra Sei e Settecento ed un disegno di Marcantonio Franceschini. Il ‘700 bolognese è rappresentato da Francesco Monti, Giacomo Zoboli, Antonio Consetti, mentre l’ultima grande stagione della pittura bolognese è affidata agli esempi di Gaetano Gandolfi, in mostra con due eccezionali dipinti, di Vincenzo Martinelli e di Pelagio Palagi.

I capolavori in “Il bel dipingere, Dipinti e disegni emiliani dal XV al XIX secolo” sono appartenuti ad importanti collezioni e già esposti in passato in rassegne internazionali.

L’ingresso alla mostra è gratuito.

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