Il British Museum ricostruisce il crollo e la vita di Pompei ed Ercolano

 

Al British Museum di Londra, una mostra d’eccezione, che si inserisce nel pieno spirito del 2013, Anno della Cultura Italiana all’estero: “Vita e Morte a Pompei ed Ercolano” (“Life and Death in Pompei and Herculaneum”). La ricca e significativa esposizione è in programma fino al 29 settembre e, sponsorizzata da Goldman Sachs, è il frutto della collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, nonché di prestiti senza precedenti, cimeli mai volati all’estero prima d’ora.

Pompei ed Ercolano, due nomi in origine legati a piccole, semplici e poco note cittadine della Campania, ma i cui destini li hanno purtroppo resi internazionalmente celebri. Vittime della stessa catastrofe naturale, l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Lo scavo di queste due città ci ha fornito una testimonianza ineguagliabile di quella che era la vita nell’antica Roma, ed è proprio ripartendo dalla ricostruzione della società romana che inizia il viaggio proposto dalla mostra londinese. Mentre i due siti archeologici Patrimonio dell’Umanità si leccano ancora le ferite, che continuano a rinnovarsi considerata la situazione di crolli, incuria che da tempo affligge gli scavi di Pompei, Londra ne ricostruisce la storia, la vita e la morte.

Il visitatore nella fruizione al British Museum passeggia in un percorso allestito secondo quelle che erano le tipiche strutture degli ambienti di Pompei in epoca romana, per mezzo di istallazioni audio video, oltre che strutturali, ci si immergere negli usi e costumi di allora. “Non c’è Museo o scavo archeologico che offra una simile oppurtunità.. .sembra proprio di stare in un’antica dimora romana”, afferma Cristina White-da Cruz, storica dell’arte. Dalle sale che simboleggiano la Vita, si passa al momento dedicato alla Morte, alla fine catastrofica delle due città campane, a raccontare questo tempo sono soprattutto i calchi di alcune vittime dell’eruzione, tra i reperti più drammatici sebbene testimonianze storiche straordinarie.

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