Il Carnevale di Venezia per la Collezione Peggy Guggenheim

Il Carnevale di Venezia è una delle manifestazioni più conosciute del mondo, lo stesso termine ‘Carnevale’ venne citato per la prima volta in un documento del politico veneziano Vitale Falier risalente a 1094. Già dalle sue origini il Carnevale era un periodo interamente dedicato al divertimento e ai festeggiamenti, durante il quale i partecipanti avevano l’usanza di rimanere in incognito grazie a maschere e costumi. L’abitudine sempre più diffusa dei travestimenti diede inizio ad un graduale vero e proprio commercio di maschere e costumi. Al 1271 risalgono le prime testimonianze riguardo la produzione di maschere: scuole, tecniche, strumenti, materiali per la loro lavorazione, una volta fabbricate si procedeva terminando le opere con abbellimenti quali disegni, ricami, e tantissimi colori.

Proprio in occasione del Carnevale di Venezia, la Collezione Peggy Guggenheim, museo veneziano sul Canal Grande son sede a Palazzo Venier dei Leoni, propone un ricco calendario di appuntamenti, tra mostre, visite guidate, laboratori, fino all’11 febbraio.  Gli eventi sono tutti all’insegna dei due temi cari al Carnevale: divertimento e colore.

Una serie di visite guidate ispirate al tema della rassegna ‘Vivi i Colori’ analizzeranno i colori, la loro applicazione e studi nelle Avanguardie storiche presenti nella Collezione Peggy. Attraverso l’approfondimento di alcuni capolavori del museo si indagherà sulla definizione scientifica del colore, sulla sua percezione visiva, sul suo valore emotivo, sulla sua componente materica fino alla sua assenza.

Dedicati ai colori anche i Kids Day, laboratori didattici gratuiti per i bambini dai 4 ai 10 anni, prossimo ed ultimo appuntamento domenica 10 febbraio con ‘Occhio al Colore! Geometrie pazze ed arte Optical’ che inizierà con un’introduzione sull’arte Optical e sugli artisti che giocano con la percezione dell’osservatore e proseguirà offrendo ai bambini la possibilità di mettere in pratica la loro creatività riguardo la tematica. Lunedì 11 febbraio Palazzo Venir dei Leoni rimarrà aperto fino alle 22 per permettere di ammirare, oltre ai capolavori della collezione permanente, le opere recentemente acquisite della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, di grandi nomi dell’arte americana, europea, italiana del secondo dopoguerra.

Anche ai Giardini della Biennale ci saranno tante attività all’insegna di colori e musica, il Leon Musico è il titolo scelto per la rassegna di quest’anno, fino al 12 febbraio.

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