Il culto della donna: da Iside al contemporaneo

La donna nella storia dell’arte è stata soggetto e oggetto di rappresentazione, fin da sempre, associata dapprima alla fecondità, poi alla bellezza, alla raffinatezza, alla sacralità per poi ritrovare stretta connessione con il corpo dal rinascimento in poi.

Iside è stata il modello femminile per eccellenza del mondo antico, dea della mitologia egizia ‘rappresentante’ della maternità, della fertilità, della magia, dell’oltreumano, in suo onore furono eretti templi in Europa, Africa, Asia, significativo fu il santuario innalzato alla divinità per volere dell’imperatore Domiziano nell’antica Benevento, luogo occidentale d’eccezione poiché tutt’oggi registra la maggiore presenza di reperti egizi originali di cui ne è dunque erede, ed è legato soprattutto alla venerazione del culto di Iside.

ARCOS, Arte Contemporanea Sannio, recente spazio museale nel pieno centro di Benevento, è la cornice ideale per la mostra “Iside Contemporanea” fruibile fino al 2 marzo, che si pone come una sorta di ‘risposta contemporanea’ all’esposizione ‘antica’ “Iside la scandalosa e magnifica. Viaggio nel mito tra reale e virtuale” allestita nel medesimo spazio.

Se le sculture provenienti dal santuario beneventano di Iside compongono l’allestimento ‘antico’, le creazioni di 33 artiste contemporanee, provenienti da tutto il territorio nazionale, vanno a raccontare la faccia ‘contemporanea’ della medesima ‘medaglia’.

Iside contemporanea” si presenta come una collettiva dove le artiste in mostra, sebbene propongano qualcosa di diverso perché ognuna con le sue opere, i suoi soggetti, le sue tecniche, le sue composizioni, rispondono fondamentalmente alla stessa domanda: il tema della femminilità. Il risultato è un dialogo tra antico e moderno, un percorso che, partendo dal culto isiaco, attraversa la storia fino ad arrivare a quello della donna contemporanea.

La collettiva è a cura di Ferdinando Creta.

Tags: , ,

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!