“In Astratto in Italia 1930-1980”

La mostra “In Astratto 1930-1980”, dopo essere stata ospitata all’Estorick Collection di Londra con il titolo “Abstraction in Italy 1930-1980”, è tornata in Italia ed è visitabile al CAMeC, Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, già dall’ottobre scorso e fino al 1° aprile 2013.

De Chirico, Fontana, Capogrossi, Ernst, Man Ray, Dalì, Duchamp sono solo alcune delle geniali personalità che “In Astratto” riunisce, l’esposizione si presenta come una ricchissima collettiva e vanta più di 60 capolavori d’arte astratta provenienti dai tre principali Musei liguri dedicati all’arte contemporanea: il Museo di Villa Croce di Genova, Palazzo Gavotti di Savona, e lo stesso CAMeC della Spezia.

È un mosaico delle ricerche astratta del Novecento”, spiega il curatore Matteo Fochessati, precisamente focalizzata sulla pittura italiana dagli anni ’30 ai primi anni ’80, interessandosi ed interessando alle differenti declinazioni del linguaggio anaconico, ‘non figurativo’.

In Astratto” è la prima importante iniziativa del Crac, Centro Regionale per l’Arte Contemporanea della Liguria, istituito a febbraio con l’obiettivo di creare una rete di cooperazione tra le principali istituzioni pubbliche, finalizzata alla promozione dell’arte contemporanea, alla valorizzazione e alla diffusione delle collezioni museali.

Il percorso espositivo si sviluppa in sei sezioni cronologiche e tematiche: “Astrazione storica”, “Il Mac e le ricerche concretiste”, “Informale”, “Verso il Concettuale”, “Ricerche ottico-percettive”, “Pittura Analitica-Nuova Pittura”.

Tra le opere e i nomi più ‘quotati’ della mostra, Giorgio De Chirico ne compone sicuramente una considerevole fetta, “Mette in mostra i meccanismi del pensiero”, commenta Marzia Ratti, direttore dell’istituzione per i Servizi Culturali e Museali del Comune della Spezia.

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