Italian Newbrow, in nuovo modo di fare arte

Il Fortino di Forte dei Marmi, Lucca, dall’8 agosto al 2 settembre, ospiterà la mostra “Italian Newbrow. Cattive compagnie”.

Il termine Newbrow nasce in opposizione al temine Lowbrow. Se “lowbrow” si riferisce al recupero di iconografie “basse”, “newbrow” pone l’accento su un aspetto nuovo ed inedito di fare arte. Italian Newbrow non è propriamente un movimento artistico, quanto invece un’attitudine, un’inclinazione che si sviluppa da più fonti, questa la definizione data da Ivan Quaroni che ha presentato per la prima volta il progetto nel 2009, durante la Biennale di Praga.

La caratteristica distintiva dell’arte “newbrow” è il recupero, da parte degli artisti che fanno parte di questo scenario, delle iconografie popolari di oggi, dal fumetto al tatuaggio, dai cartoni animati alla televisione, al cinema, dal graphic design alla pubblicità, alla musica, per incrociarle con l’arte di ieri. Il risultato sono opere d’arte che raccontano, con un intento anche critico, i mutamenti artistici seguiti alla diffusione di massa di Internet e alla globalizzazione, mostrando come sia cambiato il contesto in cui operano gli artisti di nuova generazione.

Italian Newbrow. Cattive compagnie” raccoglie 40 opere, tra dipinti, sculture, istallazioni, di 8 giovani artisti che, in perfetta linea con lo stile newbrow, saccheggiano fumetti, fiabe, l’immaginario di massa, per raccontare il lato oscuro, negativo, della civiltà contemporanea.

Sono icone e personaggi facilmente riconoscibili, come il Joker storico nemico di Batman, Peter Pan, Shrek,  ma riproposti in veste spesso metaforica, a volte surreale, a costituire i soggetti delle opere di Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Diego Dutto, Massimiliano Pelletti, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Giuseppe Veneziano.

L’esposizione, curata da Ivan Quaroni, è visitabile con ingresso gratis.

Tags:

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!