Jim Godberg immortala il disagio

Immagini nude e crude le quali ritraggono una realtà non piacevole e molto spesso lasciata in un angolo.
Le foto sono state scattate dal noto Jim Goldberg, il grande maestro membro della Magnum Photos dal 2006, due volte vincitore del premio Hasselblad e del recente premio Cartier Bresson.

Tra i trecento scatti sui bassifondi statunitensi non passa sicuramente inosservato quello che ritrae una giovane donna, Anne Williams, la quale denuncia tutto il suo dramma attraverso la scritta “Niente soldi significa vivere in un buco”. Il fotografo classe 1953 immortala Anne senza pietismo rappresentandola nella sua disperazione in una misera stanza della città di San Francisco che l’ha portata solo a “deprimersi facilmente”, come lei stessa ha raccontato e riportato in fondo all’immagine.

Così foto e scrittura autentica e sincera (effettuata dagli stessi protagonisti soggetti degli scatti) si mescolano per evidenziare timori, ansie, illusioni e delusioni della vita quotidiana.
La rassegna è la prima grande retrospettiva italiana di Jim Goldberg e coprirà l’arco temporale tra il 7 novembre e il 30 gennaio 2011. Le immagini occuperanno le sale di una delle due sedi di Parco (Pordenone ARte COntemporanea), la nuova pinacoteca d’arte moderna e contemporanea della città di pordenonese “A. Pizzinato”.

Trent’anni di attività artistica concentrati nell’esposizione di foto, video, oggetti e testi ripercorrendo allo stesso tempo opere assolutamente inedite e capolavori ormai noti ed indimenticabili.

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