Kaarina Kaikkonen, l’arte dei tessuti

L’artista finlandese Kaarina Kaikkonen, nota internazionalmente per i suoi progetti, allestisce in Italia, dal 26 febbraio al 15 aprile, tre importanti mostre presso la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, il MAXXI di Roma, e la Galleria Z2O di Roma nella quale ha inaugurato il 24 febbraio con la personale “Having Hope”.

L’Istallazione site-specific intitolata “Are we still going on?” dell’innovatrice artista sarà posizionata all’ingresso della Collezione Maramotti, che non a caso è stata sede della fabbrica di abbigliamento Max Mara.

Il lavoro di Kaarina ha come protagonisti abiti dismessi, di donne, uomini e bambini, che diventano grandi sculture. L’abito è inteso come simbolo di assenza o di passaggio, memoria e sentimenti, e diventa strumento per trasformare interi spazi in “racconti” che possono giungere a tutti. Il materiale del suo lavoro è legato alla sua storia personale: la perdita del padre e il bisogno di riappropriarsene attraverso l’uso dei suoi vestiti.

Corde e anime di metallo fanno da scheletro per reggere le grandi istallazioni di abiti dell’artista.

La raccolta dei vestiti non è casuale ma segue un progetto stabilito. Tappeti multicolori, lati di una valle, sponde di un fiume, ponti e tante altre eccentricità tutte in tessuto, andranno a ricoprire sale, pavimenti, gradinate.

Come seconda tappa del progetto, il 14 aprile, si inaugura negli spazi esterni del MAXXI di Roma una grande istallazione, per realizzare la quale l’artista ha già avviato un progetto educativo di raccolta di abiti dei bambini nelle zone circostanti.

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