L’indiano Anish Kapoor in mostra alla Fabbrica del Vapore, Milano.

La città di Milano rende omaggio all’artista architetto ango-indiano Anish Kapoor. Dopo aver presentato le sue opere alla Rotonda di via Besana, Kapoor è in mostra alla Fabbrica del Vapore fino all’8 gennaio con la sua opera “Dirty Corner”.

In occasione del recente restauro della Fabbrica del Vapore, l’artista ha realizzato un’istallazione site-spacific che invade gli spazi della “Cattadrale”. Si tratta di un tubo di acciaio lungo 60 metri e alto 9, la superficie è circolare, l’ingresso si apre a calice e i visitatori possono entrare e attraversare la struttura nel buio totale, l’opera poi viene progressivamente ricoperta da una montagna di terra rossa.

L’osservazione delle opere di Anish Kapoor, in particolare delle ultime, consente di comprenderne la formazione concettuale, l’artista ama quasi sfidare l’ambiente circostante interagendo con esso e “cercando sensazioni, spaesamenti percettivi”, come egli stesso spiega, che ognuno interpreterà con significati diversi. Sono il metallo e la cera i materiali impiegati dall’artista indiano per le sue opere recenti, per le qualità di questi materiali che riflettono l’ambiente circostante in trasformazione e gli permettono di entrare perfettamente in relazione con esso.

Fino al 27 novembre Kapoor, inoltre, è ospite a Venezia con la sua opera Ascension, in occasione della 54esima Biennale Arte.

L’esposizione nella Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4, è a cura di Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con la società di produzione artistica Madeinart.

Gli orari di ingresso: lunedì 14:30 – 19:30; da martedì a domenica 9:30 – 19:30; giovedì e sabato 9:30 – 22:30;

Il costo del biglietto è 6 euro, ridotto 4.

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