L’Arte sulle linee della Metropolitana di Napoli

Quasi a rispecchiare fedelmente la classica definizione di “cultura underground”, che definisce un ampio insieme di pratiche il cui intento è quello di porsi in antitesi, in alternativa, alla maniera ufficiale di intendere la cultura, è stato creato nel 2001 il percorso di esposizioni artistiche attraverso i binari della linea 1 e linea 6 della metropolitana di Napoli. Il curatore delle Stazioni dell’Arte fu ed è il critico d’arte Achille Bonito Oliva.
Gli spazi interni ed esterni delle stazioni ospitano più di 180 opere di cui circa 90 realizzare da affermati artisti contemporanei.
La particolarità, addirittura la “svolta”, di questo progetto sta nell’aver quasi rielaborato il concetto di museo creando un museo non raccolto in sé ma aperto e soprattutto “tangibile”. Potrebbe essere definita un’arte a “portata di mano”, un modo estremamente originale di aprire il mondo dell’arte a tutti.

I visitatori, anzi, i “viaggiatori”, camminano, si affrettano, attendono, tra fotografie, tele, sculture, creazioni, dalla discesa verso il treno alla riemersione in superficie.
La progettazione di ciascuna stazione è stata affidata ad artisti diversi di modo che ogni stazione potesse esprimere una propria identità.

Alla stazione Dante, capolinea della linea 1, è possibile ammirare un’opera di Joseph Kosuth composta da un passo del Convivio di Dante scritto con led luminosi, oltre alle opere di Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Nicola de Maria.

Si prosegue per la stazione Museo con le fotografie di Mimmo Iodice, e varie riproduzioni come l’Ercole Farnese, il Laocoonte.

La stazione di Materdei, completamente rivestita di mosaici, e quella di Salvator Rosa sono invece firmate da Atelier Mendini.

A Quattro Giornate si susseguono Marisa Albanese, Maurizio Cannavacciuolo, Umberto Manzo.

Vanvitelli ospita capolavori di ben otto maestri dell’arte contemporanea tra cui Gregorio Botta, Giulio Paolini, Mario Merz e Gilberto Zorio.

Gianni Pisani, Botto e Bruno, Monica Biancardi, Salvino Campos infine, corrono tra i binari della linea 6 che va da Mergellina a Fuorigrotta.

Da poco è stata inaugurata la Stazione Università della linea 1 ed è caratterizzata da colori, in particolare il fucsia e il verde acido, pannelli dagli effetti tridimensionali molto suggestivi. Accanto alle obliteratrici sono presenti due sculture di Rashid. Sui gradini di accesso alle banchine, degne di nota sono le raffigurazioni di Dante e Beatrice.

Periodiche sono le operazioni di manutenzione e restauro per ciascuna opera in ciascuna stazione.

Tags:

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!