“Legami e Corrispondenze”, tra letteratura ed artisti cardine del ‘900

 

Roma, fulcro di una fervida creazione culturale nella prima metà del ‘900, diventa un contemporaneo ‘peripateo’ dove l’arte figurativa, la musica, la letteratura, la poesia di artisti e letterati del tempo interagiscono in un dialogo unico nel suo genere.

“Legami e Corrispondenze” è il titolo della mostra che, fino al 29 settembre, permetterà ai visitatori di ‘ascoltare’ ed immergersi in questo ‘dialogo’ presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna.

Suggestiva è l’organizzazione dell’esposizione: tre piani della Galleria nei quali si susseguono circa 100 opere divise in 6 sezioni tematiche, ognuna delle quali dedicate ad un autore cardine del 900, nomi come D’Annunzio, Marinetti, Bontempelli, Pirandello, Moravia, Ungaretti, “Abbiamo scelto alcune delle figure dei letterati più carismatici, letterati che hanno agito a Roma e qui hanno avuto legami, hanno lavorato, hanno stabilito straordinarie occasioni di collaborazioni”, spiega Maria Catalano, curatrice della mostra insieme a Federica Pirani, Gloria Raimondi.

L’arte interpreta la letteratura o la letteratura ispira l’arte? Ad ogni modo l’esposizione si presenta come un filo col quale artisti, letterati, poeti, scrittori, musicisti tessevano ‘legami e corrispondenze’, connessioni che saranno raccontate attraverso materiali quali dipinti, sculture, immagini, parole, mentre il Maestro Luca Bernardini propone il ‘suono’ con una selezione di brani musicali in relazione alle varie sezioni e alle opere.

La mostra propone al pubblico diversi spunti per una rilettura di un intero periodo culturale, sarà possibile anche scoprire ed immergersi in quello che gli autori ‘vedevano’, ‘sentivano’, come accade attraverso l’istallazione video che chiarisce ciò che Moravia vedeva dalla sua casa verso il Tevere.

Il primo piano della Galleria ospita sezioni: “Gabriele D’Annunzio tra Simbolismo e Decadentismo”, “Filippo Tommaso Marinetti e i Futuristi”, “Massimo Bontempelli e il Realismo Magico”; al secondo piano: “Luigi Pirandello e l’Io allo specchio”, “Giuseppe Ungaretti e la scuola Romana”; al terzo piano: “Alberto Moravia e gli Artisti”, ogni tematica è affidata al genio di autori quali Dottori, De Chirico, De Pisis, Guttuso, Costa, Levi, Wildt e tantissimi altri nomi.

I lavori in mostra appartengono principalmente alla collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, altri invece provengono dal Sistema Musei Civici o da collezioni private.

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