Lo scalo francese di Roissy Charles de Gaulle diventa una galleria d’arte

Attendere il proprio treno, il proprio volo aereo, apprezzando i tesori dell’arte è una filosofia vincente, tanto per le metropolitane partenopee quanto per gli aeroporti parigini.

Lo scalo francese di Roissy Charles de Gaulle, dopo essere stato sottoposto ad una ristrutturazione e conseguente allestimento, è diventato una galleria d’arte. Nell’Espace musée, progettato da Nelson Wilmotte, ogni anno verranno allestite due mostre ad accesso libero e gratuito, aperte quindi fruibili dal primo all’ultimo volo, con opere in prestito provenienti dai più grandi musei francesi.

Il progetto inizia con una mostra legata al tema del volo “Rodin, les Ailes de la Gloire” (“Rodin, le Ali della Gloria”), realizzata in collaborazione con il Musée Rodin, presenta per sei mesi una cinquantina di opere di Auguste Rodin, artista francese particolarmente legato all’Italia, con una privilegiata ammirazione per Michelangelo e per l’universo dantesco della Divina Commedia, in quell’epoca considerata un’opera ricca di spunti romantici e avventurosi. Difatti tra le svariate opere di Rodin esposte nella Galleria-Aeroporto ritroviamo capolavori come “Il Pensatore”, noto anche come “Il Poeta”, scultura bronzea proveniente dal Museo omonimo di Rodin, che rappresenta un uomo intento in una profonda meditazione, probabilmente Dante davanti alle porte dell’Inferno che medita sulla sua grande opera, questa scultura è spesso usata come icona per la filosofia; “Il Bacio”, gruppo scultoreo ubicato dal 1918 al Musée Rodin, raffigurante l’unione tra Paolo e Francesca narrata nel V Canto della Divina Commedia, secondo alcuni Rodin ritrasse nella figura di Francesca la giovane divenuta sua amante.

Tra le altre 50 opere al Roissy Charles de Gaulle originali dell’artista troviamo anche “L’Età del Bronzo”, la scultura in gesso commissionata alla fonderia dei fratelli Thiebaut per diventare un bronzo dopo essere stata a lungo vittima di una querelle sulla sua originalità, e altri lavori legati al tema del volo che permettono di svelare al pubblico anche opere meno conosciute di Auguste Rodin, come alcune figure alate nonché l’ala di gesso che ricorda il mito della conquista del cielo e dello spazio.

L’obiettivo è trasformare questo spazio dedicato alla cultura uno dei preferiti dai viaggiatori che devono attendere diverse ore in aeroporto il loro volo”, spiega De Romanet, amministratore delegato di Aeroporti Parigi.

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