Mondrian e “L’Armonia perfetta”

Il Complesso Vittoriano a Roma, fino al 29 gennaio 2012, ospita la magnifica retrospettiva dedicata ai rivoluzionari capolavori di Mondrian. Si tratta di una mostra monografica intitolata “L’Armonia Perfetta” che racconterà, attraverso l’esposizione di circa 70 oli e disegni dell’artista, il percorso, l’evoluzione, l’innovazione e l’influenza dell’arte di Mondrian che, insieme a Kandinsky, fu uno dei principali esponenti dell’Astrattismo.

L’Armonia Perfetta” è a cura di Benno Tempel direttore del Gemeentemuseum dell’Aia, e si avvale della collaborazione di importantissimi ed internazionali istituzioni museali.

Piet Mondrian era ossessionato dall’idea del progresso e viveva la produzione artistica come una missione personale “La Natura (o ciò che vedo) mi ispira, mi mette in uno stato emotivo che mi provoca un’urgenza di fare qualcosa, ma voglio arrivare più vicino possibile alla verità e astrarre ogni cosa da essa, fino a che non raggiungo le fondamenta delle cose. Credo sia possibile che, attraverso basilari linee orizzontali e verticali costruite da un’alta intuizione e create con armonia e ritmo, aiutate se necessario da altre linee o curve, possano divenire un’opera d’arte così forte quanto vera.scriveva l’artista nel 1914.

Egli così giunse ad una forma d’arte che, superato l’Espressionismo e l’Impressionismo, approdava ad un’espressione impersonale, all’armonia ricercata e trovata nell’astratto. Tale teoria si basa sulla riduzione delle forme a sole linee verticali e orizzontali con l’impiego dei tre soli colori primari: rosso, giallo e blu, e i non-colori bianco, nero, grigio, come in natura, nessun colore composto. In questo modo Mondrian schematizzò le sue composizioni: linee e spazi geometrici rettangolari e colori primari, che rappresentavano le dimensioni essenziali di tutto il creato.

Questa rivelazione si può osservare perfettamente nell’opera del 1921 “Composizione con grande piano Rosso, Giallo, Nero, Grigio e Blu”, un olio su tela, della collezione Gemeentemuseum.

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