Modigliani: Les Femmes

Amedeo Modigliani è stato un pittore e scultore italiano in attività tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Morto giovanissimo di tubercolosi, l’artista livornese oggi sepolto a Parigi, ha comunque lasciato il segno nella storia dell’arte del nostro paese e non solo.modigliani

Oggi Napoli lo ricorda con un’interessante mostra intitolata “Les Femmes”. Fino al 9 agosto, presso l’Agorà Morelli, sarà possibile ammirare alcune delle più belle opere di Modigliani.

In occasione del centenario della sua morte il capoluogo partenopeo omaggia il grande artista con una splendida esposizione in una delle location più belle della città.

Grazie all’aiuto delle nuove tecnologie per la prima volta i lavori di Modigliani potranno essere osservati nei minimi particolari. Le opere sono infatti perfettamente riprodotte su pannelli retroilluminati son luci al LED, un po’ come già successo con la mostra “Il bello e il vero”.

Questa tecnica permette di donare luce alle parti in ombra, in modo da poterle finalmente vedere nel pieno del loro splendore. Chi non ha potuto mai ammirare questi lavori custoditi in diversi musei in giro per il mondo potrà ora ammirarli tutti insieme in un unico luogo.

A fare da cornice alla mostra tante fotografie e documenti inediti con i quali viene ripercorsa la vita del brillante artista.

Il Sosia

Il tema del doppio è da sempre amato da artisti e letterati. Sono tante infatti le opere che fanno di questo argomento la loro fonte di ispirazione assoluta.

È in effetti una tematica complessa e intrigante, che ha sempre interessato il pubblico di ogni epoca.sosia

Lo sdoppiamento della personalità, il bipolarismo, l’esistenza di un alter ego o il semplice guardarsi allo specchio fanno parte dell’immaginario collettivo sulla visione del doppio, sia come nemico, sia come parte di sé che bisogna nascondere alla società.

A Trento la mostra “Il Sosia” porta l’arte ad intrecciarsi con la psicanalisi. L’esistenza di un’altra parte di se stessi è in effetti oggetto di studio dall’Ottocento in poi, anche se l’argomento è stato affrontato in letteratura già in epoca precedente.

Otto artisti contemporanei, Luca Coser, Michael Fliri, Eva Marisaldi, Marzia Migliora, Adrian Paci, Giacomo Raffaelli, Alice Ronchi e Luca Vitone, esporranno fino all’11 settembre presso la Galleria Civica di Trento il loro modo di percepire la presenza del doppio, del sosia.

Cento quadri per cento canti di Dante Alighieri

L’artista napoletano Lamberto Lambertini ci stupisce ancora una volta con un lavoro dedicato a Dante Alighieri.dante

Dante Alighieri, padre della lingua italiana, da sempre ispira opere di tutti i tipi. Il suo più grande capolavoro, la Divina Commedia, è un po’ il biglietto da visita degli italiani all’estero. Non c’è persona che non lo conosca, è una fonte inesauribile di idee e di storie, ecco perché artisti di tutti i tempi l’hanno utilizzata e la utilizzano tutt’ora per realizzare i loro lavori.

Lambertini oggi ci mostra un nuovo modo di leggere la Commedia, con cento quadri ispirati a cento scene tratte dai canti dell’opera di Dante.

Non è il primo degli omaggi che l’artista partenopeo fa al sommo poeta e speriamo anche che non sarà l’ultimo.

Questa sua più recente creazione può essere ammirata presso la sede centrale della Società Dante Alighieri a Palazzo Firenze, Roma. Su ogni quadro le immagini sono dipinte o incollate, insieme a estratti dal capolavoro. Versi e immagini faranno sognare ad occhi aperti i visitatori che potranno così spaziare con la fantasia nei tre mondi ultraterreni descritti in maniera così impeccabile da Dante.

Torino omaggia Antonio Canova

amore-e-psiche-antonio-canovaAntonio Canova è stato uno dei più grandi artisti italiani, grazie al quale la nostra arte è arrivata con orgoglio anche all’estero lasciando tutti estasiati.

Pittore e scultore allo stesso tempo, Canova ha realizzato le sue opere soprattutto tra la fine del Settecento e il primo ventennio dell’Ottocento, periodo in cui la sua fama ha raggiunto livelli davvero molto elevati.

Uno dei suoi capolavori, Amore e Psiche, custodito al Louvre di Parigi, attira ogni anno milioni di turisti che fanno la fila per poterlo ammirare.

Sono però tanti i disegni dell’artista, che anche se perfetti, non hanno avuto la stessa visibilità delle sue opere più famose.

Grazie ad un’esposizione organizzata dalla Biblioteca Reale di Torino, cinque disegni di Canova saranno messi a disposizione del pubblico che così avrà l’onore di conoscere alcuni pezzi rari del pittore.

Scempio a Napoli: rovinata la fontana di Monteoliveto

Dopo Roma anche Napoli resta vittima del vandalismo. La scorsa notte un gruppo di ragazzi non ancora identificati ha gettato della vernice spray nella fontana di piazza Monteoliveto, luogo di incontro della movida del centro storico partenopeo.

Questa mattina gli abitanti hanno trovato l’acqua della fontana, conosciuta anche col nome di fontana del Re Piccolo, completamente rossa. Ad un primo sguardo in molti hanno pensato si trattasse di sangue, ma poi si è subito compreso che qualcuno durante la notte si è divertito ad imbrattare il tutto con bombolette spray.

Questa volta però il risultato non è stato un’opera si street art ma un vero e proprio scempio come quello compiuto tempo fa alla fontana di Trevi a Roma.

Dopo il magnifico servizio realizzato da Alberto Angela sulla città di Napoli questa vergogna non ci voleva proprio. La fontana è stata spesso vittima di atti vandalici e purtroppo ancora non sono stati trovati i colpevoli. Ci si chiede come sia possibile che i giovani non capiscano il valore dei monumenti presenti nelle loro città.

A Milano una mostra su Leonardo

Le mostre su Leonardo da Vinci sono sempre una garanzia per le città che le ospitano. Questa volta tocca a Milano, già impegnata nell’Expo, omaggiare il grande artista in un’esposizione di opere nel Palazzo Reale.

Fino al 19 luglio il capoluogo lombardo darà la possibilità a turisti e abitanti del posto di ammirare ancora una volta i capolavori del maestro da Vinci.

Milano è stata in effetti una delle città fonte di ispirazione di Leonardo che dimorò alla corte di Ludovico il Moro negli ultimi decenni del quindicesimo secolo.

La mostra è stata divisa in 12 sezioni attraverso le quali si effettua un viaggio nella vita e nella personalità del famosissimo e amato artista. L’ultima sezione è dedicata in particolare all’influenza che Leonardo ha avuto su molti artisti dal Quattrocento ad oggi.

Oltre alle opere più note si avrà la possibilità di ammirare per la prima volta cento disegni autografi del maestro, tra cui alcuni riguardanti progetti di molti dei suoi macchinari.

La fama di Leonardo è infatti tale non solo per le sue capacità artistiche, ma anche per le sue competenze in ambito tecnico-scientifico.

Tutto pronto per l’Expo 2015

Manca ormai davvero pochissimo all’evento più atteso dell’anno. Venerdì finalmente avrà inizio l’Expo 2015!
La manifestazione, che avrà come tema principale “Nutrire il pianeta, energia per la vita” , andrà avanti con successo fino alla fine di ottobre.
L’organizzazione dell’evento e la sua programmazione hanno impegnato migliaia di persone provenienti da tutta Italia. Infatti sono davvero tantissimi i posti di lavoro messi a disposizione da Milano in questo periodo.
L’argomento di quest’anno, l’alimentazione, non è importante solo per la diffusione della nostra cucina in tutto il mondo, ma permetterà anche di informare le persone su un corretto regime alimentare.
La distribuzione del cibo è poi un altro tema fondamentale che interesserà gran parte della manifestazione. Si sostiene infatti che una giusta distribuzione delle risorse alimentari tra nord e sud del mondo porterebbe alla risoluzione del problema della fame nei paesi più poveri e con alti tassi di mortalità soprattutto infantile.
L’Expo di Milano, atteso da tantissimo tempo, sarà un momento di scambio e di confronto tra nazioni diverse, in una delle città più belle d’Italia. Per tutta la durata della manifestazione mostre e spettacoli intratterranno i visitatori provenienti da tutto il mondo.