Pandolfini presenta due aste: ‘reperti archeoligici e arte orientale’ e ‘arte moderna econtemporanea e design’

Il mese di dicembre è ricco di aste. Questa settimana è stata la volta della Casa d’Aste Pandolfini, la quale ha proposto ben due eventi straordinari che riguardavano uno i reperti archeologici e l’arte orientale, e l’altro l’arte moderna e contemporanea e di Design.
Gli appuntamenti si sono svolti rispettivamente il 14 e il 15 dicembre.

Circa 200 sono stati i pezzi annoverati nel catalogo dei reperti archeologici.
Segnaliamo una rarissima testa femminile in ossidiana scolpita risalente al I sec. d.C. (altezza 4,2 cm e stima 50.000/70.000 €) e un importante sarcofago di epoca imperiale con due grifi frontali circondati ai lati da candelabre, realizzato in marmo bianco scolpito nel II sec. d. C. (stima 60.000/80.000 €).

Della stessa quantità di pezzi era formato anche il catalogo di arte orientale, il quale era costituito per la maggior parte da lotti (perlopiù vasi, piatti, giade e bronzi cinesi del XIX secolo) provenienti da una collezione privata. Spiccano senz’altro una coppia di grandi cani di Pho*, realizzati in Cina tra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX secolo con ceramica policroma (stima 2.500/3.500 €), e un gruppetto di miniature Mougul raffiguranti principi persiani (stima 1.500/2.000 €).

Riguardo alla seconda giornata di incanto, relativa all’arte moderna e contemporanea e di Design, è da citare indubbiamente Desiderio lunare di Mimmo Rotella, ovvero un decollage su tela del 2002, esposto a Milano nel 2003 durante la grande mostra Moana – Ultimo mito presso la Cà di Frà e la galleria Tega (stima 13.000/18.000 €).

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