Pier Luigi Nervi – Architettura come sfida

Giunge oggi a Torino l’esposizione ‘Pier Luigi Nervi – Architettura come sfida’, in occasione del Centocinquantesimo anno dell’Unità d’Italia.

La rassegna, che porta il sottotitolo ‘Torino, la committenza industriale, le culture architettoniche e politecniche italiane’, terminerà il prossimo 17 luglio.

L’esposizione internazionale è stata progettata grazie alla collaborazione tra l’Associazione Pier Luigi Nervi Research and Knowledge Management Project con sede a Bruxelles, il Civa (Centre International pour la Ville, l’Architecture et le Paysage) di Bruxelles, il MAXXI/Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e il CSAC/Centro Studi e Archivi della Comunicazione dell’Università di Parma.

La successione di mostre è programmata secondo varie tappe, le quali presentano via via nuovi studi, testimonianze e materiali.
La ricerca è andata avanti grazie alla cooperazione tra il Politecnico di Torino, l’Università di Tor Vergata e Sapienza Università di Roma, sotto la guida di un team scientifico internazionale presieduto da Carlo Olmo (storico dell’architettura e docente presso Il Politecnico di Torino).

Ed è proprio nel capoluogo piemontese che sono state erette due delle opere più celebri dell’ingegnere italiano: il Palazzo del Lavoro, realizzato nel 1961 per le celebrazioni di «Italia ‘61» e il Palazzo delle Esposizioni, l’edificio più emblematico per la Torino della ricostruzione postbellica.
In quest’ultimo edificio, precisamente nel Padiglione C, l’iter espositivo si basa su 12 opere iconiche ed esamina lati meno conosciuti di Pier Luigi Nervi.

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!