Riprende a Brescia la Biennale internazionale di fotografia

Dopo la pausa estiva (dal 25 luglio al 31 agosto) riapre domani la Biennale internazionale di fotografia che si tiene a Brescia. La rassegna è stata inaugurata il 5 giugno e rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 24 settembre. La biennale precedentemente prendeva luogo in Santa Giulia e il gallerista Ken Damy divideva la mostra in due sezioni spaziali: quella di destra era dedicata alla contemporaneità, mentre a sinistra erano collocate le opere precedenti. Ora la manifestazione internazionale è stata suddivisa in due sezioni temporali e non più spaziali. Nei mesi precedenti sono stati esposti i lavori ‘storici’, mentre più di recente hanno preso il posto quelli ‘contemporanei’.

Il 5 giugno sono state inaugurate ben quattro mostre: la più importante, poiché portabandiera dell’intera rassegna, è «Tra pittura e fotografia, 1960-2000» al Ken Damy Fine Art in corsetto Sant’Agata. Le altre tre («Carmelo Bongiorno 1985-2010», «Robert Van Der Hilst, Chinese Interiors» e «Mario De Biasi, Il fascino del particolare») sono ospitate rispettivamente nella Galleria Agnellini, nelle Galleria Maurer Zilioli  e nella Galleria delle Battaglie. Tema portante della Biennale è la relazione intercorrente tra la pittura e la fotografia. La prima viene considerata in senso lato senza che sia, perciò, presupposto l’uso di pennelli e colori (come nella Pop Art). Così, nelle sale di corsetto Sant’Agata sono poste in mostra tre serigrafie della nota serie che Andy Warhol ha dedicato a Marylin Monroe e che utilizzano una famosa immagine di Richard Avedon. Insieme a Warhol sono esposti anche Jim Dine, David Hockney, Mario Schifano e Michelangelo Pistoletto.

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