Seconda edizione per i “Martedì Critici”, attualmente al Pecci di Milano

È al suo secondo anno il viaggio dei “Martedì Critici” che porta l’arte contemporanea dal sud al nord della nostra Penisola, quest’anno dopo Roma e Napoli torna a fare tappa a Milano.

Sono ormai un cult che scandisce le settimane dell’Italia dell’arte, i “Martedì Critici” nascono da un’idea di Alberto Damuso in collaborazione con Marco Tonelli. Damuso, storico e critico d’arte, nel 2010 aprì le porte del suo studio-loft nel quartiere dell’Esquilino per ospitare, settimanalmente, un artista invitato ad illustrare al pubblico il suo percorso artistico. In questo innovativo modo di affrontare l’arte contemporanea, peculiare è il ritorno ad un approccio vero, senza alcuna gerarchia ‘critici, artisti, pubblico’ ma piuttosto si tratta di incontri-dialogo, di scambi ‘al pari’, scambi reciproci di idee, osservazioni, punti di vista, un’occasione per incanalare il pensiero completamente attorno all’opera. Questi incontri riscossero fin da subito un riconosciuto successo tanto da necessitare di una nuova collocazione nel vicino Auditorium di Mecenate, l’iniziativa romana si arricchì ulteriormente con l’aggiunta di altre due tappe: Napoli (al PAN) e Milano (al Museo Pecci). La prima edizione dei “Martedì Critici” fu totalmente apprezzata al punto che subito dopo la conclusione ricevettero la richiesta di ‘riproposta’ per una seconda edizione l’anno successivo.

Attualmente si trovano a Milano, che quest’anno conta 10 incontri, 4 in più rispetto ai 6 della scorsa edizione.

La scelta degli artisti in mostra è curata da Damuso e Tonelli, al Museo Pecci il pubblico ha incontrato, nell’appena trascorso Martedì 22 gennaio, Emilio Isgrò maestro assoluto del concettuale, e si prepara ad assistere il 29 gennaio alle ore 20 all’incontro con Paolo Grassino, artista torinese il cui lavoro ha come base la cultura metropolitana e punta a decifrare i limiti della società contemporanea affrontandone le fragilità e i cambiamenti. Grassino è presente al Pecci con il suo progetto dal titolo “Percorso in tre atti”, una ricerca a ritroso nel tempo, dal 2012 al 2008: il mondo immaginario fatto di fusioni di alluminio, istallazioni ambientali di Analgesia (2012); le video proiezioni con sonoro di Controllo del corpo (2010); i dittici dipinti su carta di Resa (2008).

I “Martedì Critici” di Milano continueranno con artisti quali: Chiara Dynis, Giovanni Albanese, Sergio Ragalzi, Paolo Icaro, Gianni Dessì, Pietro Gilardi, ed altri due in attesa di conferma.

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