Stanley Kubrick straordinario fotografo

 

Stanley Kubrick, celebre regista newyorkese, nel corso della sua brillante carriera, costellata in primis proprio dall’attività di regista, è stato anche sceneggiatore, scenografo, produttore cinematografico, direttore di fotografia, fotografo, creatore di effetti speciali. Senz’altro l’aspetto al quale Kubrick è immediatamente associato è quello cinematografico, si è da sempre mosso con grande successo tra i più variegati generi di film, dalla satira politica come ‘Il Dottor Stranamore’ all’Horror come per ‘Shining’, dalla commedia con ‘Lolita’ alla fantascienza con ‘Arancia meccanica’,’ Odissea nello spazio’, dal noir con ‘Il braccio dell’assassino’ al dramma psicologico con ‘Eyes Wide Shut’, dal thriller al drammatico, al genere di guerra con ‘Paura e desiderio’ il quale fu il suo primo lungometraggio che diede inizio alla sua carriera particolarmente dedicata all’attività di regista.

Ma prima di questo riconosciuto talento, il giovanissimo Stanley Kubrick sviscerò per anni un altro suo talento, quello della fotografia. Un aspetto poco esplorato del genio del cinematografo ma che dal 1945, quando aveva 17 anni, lo impegnò a costruire la sua breve ma straordinaria carriera di fotografo.

Dopo la mostra a Bruxelles, che lo scorso anno in prima mondiale esplorò il piccolo universo della fotografia di Kubrick, è Genova che fino al 25 agosto, al Palazzo Ducale, propone circa 160 fotografie realizzate da Stanley Kubrick indagando e riaccendendo ‘l’occhio di bue’ su un aspetto, una passione, tanto importante quando poco conosciuta di Kubrick.

La carriera da eccellente fotografo iniziò proprio nel 1945 quando la prima fotografia del versatile regista affascinò il mensile newyorkese ‘Look’ tanto da offrire al fotografo una collaborazione con la rivista con l’incarico di fotoreporter.

Kubrick dal 1945 al 1953, anno in cui si lasciò assorbire completamente dall’attività di regista, fu un meraviglioso testimone della vita dell’America dell’immediato dopoguerra, infatti nell’obiettivo fotografico di Kubrick, New York la fece da privilegiata e raccontò tutti i ‘retroscena’ di una società in piena evoluzione. Il percorso espositivo della mostra genovese “Kubrick fotografo” è organizzato in sezioni tematiche, tra le opere in mostra: una serie di immagini del dietro le quinte di un circo, l’avventura delle prime star della televisione, il mondo del pugilato, una serie di ritratti di attori, musicisti, campioni di boxe, artisti del circo ripresi nei loro momenti più quotidiani.

La maggior parte dei negativi in mostra provengono dalla Look Magazine di New York che da sempre li custodisce.

La mostra è ideata da GAmm Giunti e curata da Michel Draguet.

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