Tony Cragg e il suo continuo fluire

Tony Cragg, artista britannico classe 1949, ha pensato e realizzato un progetto mirato agli ambienti di Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. Dal 28 agosto fino al 9 gennaio 2011 è possibile visitare l’esposizione che si disloca seguendo i tre piani del museo: corte esterna, androne, salette al piano terra, scalone monumentale, secondo piano e facciata sul Canal Grande. Durante la rassegna, a cura di Silvio Fuso, Jon Wood e Valerio Dehò, sono esposti circa quaranta lavori in molteplici materiali: acciaio, bronzo, legno, plastica, pietra e vetro. Non solo oggettistica, ma anche disegni, bozzetti preparatori ed acquerelli.

Opere realizzate in trent’anni di attività e per la maggior parte inedite al pubblico italiano. La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla coproduzione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e KunstMeran/Merano Arte (dove in parte si sposterà dal 5 febbraio al 28 maggio 2011) e alla collaborazione con Galleria Michela Rizzo & Galleria Caterina Tognon, Venezia. L’interesse dell’artista dagli ’80 in poi è “la creazione di oggetti e di immagini che non esistono nel mondo naturale o funzionale ma che possano riflettere e trasmettere informazioni e sensazioni sul mondo e sulla [sua] stessa esistenza”. Così Cragg punta tutto sul movimento dei corpi e ne realizza la rappresentazione, sperimentando forme sempre più nuove e particolari che trasmettono la sensazione di un continuo mutamento.

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!