Tutti gli aspetti del Novecento, a Palazzo Blu “una storia americana”

È una vera indagine quella che Palazzo Blu, Pisa, ha intrapreso negli ultimi anni nel ripercorrere le tappe della creatività artistica del Novecento. Attraverso i suoi grandi maestri ha, difatti, ricostruito le ‘angolazioni’ più rappresentative del XX secolo, iniziò nel 2009 attraverso il contributo di Marc Chagall che del Novecento accese l’aspetto poetico, fantasioso, richiamando l’ingenuità infantile, la fiaba; nel 2010 Joan Mirò continuò il ‘puzzle’ con la sua visione ‘allucinata’; l’irrequieto e indipendente Picasso nel 2011 raccontò il suo frammento di Novecento; un secolo che ad un certo punto prestò attenzione all’astratto come unico modo per esprimere il mondo interiore dell’artista, proprio come sa fare la musica, grazie a Kandinsky, protagonista della mostra 2012 inizi 2013.

Fino al 2 febbraio 2014 sarà la volta di Andy Warhol che permetterà di completare ancor più l’esplorazione del Novecento.

Circa 150 lavori del padre della pop art vestiranno il Palazzo d’Arte e Cultura di quella “storia americana” che fu ulteriore caratteristica del XX secolo. L’esposizione è il frutto della collaborazione con l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, custode principale dell’eredità dell’artista, del sostegno di collezioni storiche, americane, europee, musei e raccolte pubbliche e private. La mostra dedicata ad Andy Warhol sposta l’asse di speculazione dall’arte Europea a quella degli Stati Uniti, proprio come avvenne nel ‘900 quando fu investito da Brillo Box, Campbell Soup, ritratti di Marilyn, serigrafie, le visioni dell’artista sui lati oscuri della società.

La “storia americana” è a cura di Walter Guadagnini e Claudia Beltramo Ceppi.

Tags: , ,

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!