Umberto Maganzini e il futurismo

Il MAG, nelle sedi di Palazzo dei Panni di Arco, e della Rocca di Riva del Garda, ospita dal 23 giugno al 2 settembre una mostra dedicata al pittore e poeta italiano Umberto Maganzini conosciuto anche con lo pseudonimo Trilluci. L’iniziativa è del Museo Alto Garda ed è curata da Giovanna Nicoletti. L’arte di Maganzini torna ad essere indagata e riscoperta proprio nelle sale di Rocca, gli stessi spazi dove si tenne l’ultima sua monografia nel 1986. La rassegna prende spunto dal ritrovamento di circa mille suoi disegni inediti, e ricostruisce così la produzione dell’artista, con particolare attenzione agli esordi futuristi e al suo successivo orientamento verso gli insegnamenti delle avanguardie storiche, la rappresentazione figurativa, e la pittura di Cezanne

Intuista e Futurista”, come egli stesso soleva definirsi, Umberto Maganzini nacque a Riva del Garda ma visse a Firenze dove fu attivo nel movimento futurista insieme all’amico e conterraneo Depero.

Umberto Maganzini e il futurismo”, questo il titolo della rassegna, mette in mostra disegni e acquerelli, creazioni che tra l’altro rappresentano preziose testimonianze per la cultura italiana del tempo. Ad affiancare le opere del maestro trentino ci sarà una sezione composta da disegni, sculture e vari lavori di artisti suoi amici e appartenenti al movimento futurista quali Balla, Russo, Marinetti, Depero.

Tags: ,

Leave a Comment

Tempo esaurito. Ricarica il codice!